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Epitteto
(50 d.C.- 120 d.C.) Filosofo,
greco.
Non dire mai di una cosa o di una
persona. "l'ho perduta"; dì sempre: "l'ho restituita". (inviato da Paola
- Provincia di Sassari) |
Sovvengati
che tu non sei qui altro che attore di un dramma, il quale sarà o breve o
lungo, secondo la volontà del poeta. |
Non abbiamo bisogno di amici per servircene, ma per avere la
sicurezza di potercene servire. |
Saggio è colui che non rimpiange ciò che possiede, ma che gioisce
di ciò che ha. |
Tu non devi cercare che le cose
vadano a modo tuo, ma volere che esse vadano proprio così come stanno
andando; allora tutto andrà bene. |
Non sono le cose reali a turbare
gli uomini, ma le opinioni che essi si fanno delle cose. |
Tutti gli abitanti di Creta sono
bugiardi. |
Solo l'uomo colto è libero.
(inviato da Marisa - Roma) |
Sono le difficoltà a mostrare gli
uomini. |
Le cose sono indifferenti: l'uso
di esse non è indifferente. (inviato da Giuliana - Ragusa) |
La
felicità non consiste nell'acquistare e nel godere, ma nel non desiderare
nulla, perché consiste nell'essere liberi. |
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