Chi più si ama meno può amare.
(inviato da Beatrice R. - Bologna)
Ne' guai
non ci vuol pianto ma consiglio.
La memoria
non è altro che assuefazione. (inviato da Bruno Maria R. - Provincia di
Como)
Nessun
maggior segno di essere poco filosofo e poco savio, che voler savia e
filosofica tutta la vita.
Il più
certo modo di celare agli altri i confini del proprio sapere, è di non
trapassarli.
La felicità
è impossibile a chi la desidera. (inviato da Angelo - Milano)
La noia è
in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani.
L'arte non
può mai uguagliare la ricchezza della natura.
L'uomo è
quasi sempre tanto malvagio quanto gli bisogna. Se si conduce dirittamente,
si può giudicare che la malvagità non gli è necessaria. Ho visto persone di
costumi dolcissimi, innocentissimi, commettere azioni delle più atroci, per
fuggire qualche danno grave, non evitabile in altra guisa.
E' curioso a vedere che quasi
tutti gli uomini che valgono molti hanno le maniere semplici; e che quasi
sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore.
Io no ho bisogno di stima, né di
gloria, né di altre cose simili; ma ho bisogno d'amore.
Bisogna porre un fine alla propria
vita per vivere felici. O gloria letteraria, o fortuna, o dignità, una
carriera insomma.
L'unico modo per non far conoscere
agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
Chi ha il coraggio di ridere è il
padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire.
L'entusiasmo, l'ispirazione,
essenziali alla poesia, non sono cose durevoli. Né si possono troppo a lungo
mantenere in chi legge. (inviato da Flavia - Rovigo)