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Giovanni Verga
(1840-1922) Poeta, italiano.
Beato chi muore nel proprio letto.
(inviato da Carmelo - Siracusa) |
Chi cade nell'acqua è forza che si
bagni. |
Il mare non ha paese nemmeno lui,
ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là nasce e
muore il sole. |
I vicini devono fare come le
tegole del tetto, a darsi l'acqua l'un l'altro. (inviato da Dario -
Ferrara) |
Uomo povero ha i giorni lunghi.
(inviato da Maria Adelaide - Viterbo) |
Chi va col lupo allupa. |
Il matrimonio è come una trappola
per topi; quelli che son dentro vorrebbero uscirne, e gli altri ci girano
intorno per entrarvi. |
Al giorno che promise si conosce
il buon pastore. |
Suocera e nuora nella stessa casa
sono come due mule selvatiche nella stessa stalla. |
Ad albero caduto accetta! accetta! |
Maritati e muli vogliono stare
soli. (inviato da Giacomo - Bolzano) |
Amore di soldato poco dura, a
tocco di tamburo addio signora. |
Forza di giovane e consiglio di
vecchio. |
Dove ci sono i cocci ci son feste. |
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