(1932) Pseudonino di Alan Stewart
Konisberg. Americano, scrittore, regista, sceneggiatore, attore.
"Il
mio dottore dice che facendo le scale a piedi si guadagnano minuti di
vita. Rampa dopo rampa ho guadagnato due settimane, durante le quali
pioverà sempre".
Meglio essere vigliacchi per un
minuto che morti per il resto della vita. (inviato da Alessandra -
Palermo)
Non ho paura di morire. E' solo
che non vorrei essere lì quando questo succede.
Che cosa non mi piace della morte?
Forse l'ora! (inviato da Pasquale - Napoli)
Il mio unico rammarico nella vita
è di non essere qualcun'altro.
I guai sono come i fogli di carta
igienica: ne prendi uno, ne vengono fuori dieci.
Il sesso senza amore è
un'esperienza vuota, ma tra le esperienze vuote è una delle migliori.
Saggio è chi riesce a vivere
inventandosi le proprie illusioni.
Il vantaggio di essere
intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del
tutto impossibile. (inviato da Gianluca - Roma)
Si vive una sola volta. E qualcuno
neppure una.
Mi stavo abituando a mettere mia
moglie sotto un piedistallo. (inviato da Mario - Bologna)
Non credo in una vita
ultraterrena, comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio.
(inviato da Elisabetta - Salerno)
Dopo quindici minuti avevo capito
di amarla per l'eternità, dopo mezz'ora avevo completamente rinunciato
all'idea di rubarle la borsetta. (inviato da Christian - Roma)
Il mondo si divide in buoni e
cattivi. I buoni dormono meglio, ma i cattivi, da svegli, si divertono molto
di più. (inviato da Maria Letizia - Catania)
Allen: "... bello quel quadro di
Frank Kline eh?" Ragazza: "Si, bello". Allen: "A te cosa ti dice?" Ragazza:
"Riafferma la negatività dell'universo. L'atroce solitudine e il vuoto
dell'esistenza -il nulla- la condanna dell'uomo costretto, a vivere in una
brulla eternità senza Dio, come una fiammella che vacilla in un immenso
vuoto, senza nulla intorno che desolazione, orrore e degradazione... stretto
in un'inutile, squallida camicia di forza in un cosmo tenebroso, assurdo".
Allen: "Cosa fai sabato sera?" Ragazza: "Mi suicido".
"Allora tutto il film della mia
vita mi è passato davanti agli occhi in un momento. E io non ero nel cast!"
"Il denaro non da la felicità...
figuriamoci la miseria!" (inviato da Patrizia - Mestre)
"Prima di lasciarvi vorrei proprio lasciarvi un messaggio positivo. Ma
non ce l'ho. Fa lo stesso se vi lascio due messaggi negativi?"
Ero solito
portare una pallottola nel taschino, all'altezza del cuore. Un giorno un
tizio mi tirò addosso una Bibbia, ma la pallottola mi salvò la vita.
Sono contrario ai rapporti prima
del matrimonio, fanno arrivare tardi alla cerimonia.
Il leone e
il vitello giaceranno insieme, ma il vitello dormirà ben poco. (inviato
da Marco Valerio - Savona)
Sono stato
picchiato ma mi sono difeso bene. A uno di quelli gli ho rotto la mano: mi
ci è voluta tutta la faccia, ma ce l'ho fatta.
L'ultima
volta che sono entrato in una donna è stato quando ho visitato la statua
della Libertà.
Non solo
Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico la domenica! (inviato
da Giovanni - Catanzaro)
Quando ero
piccolo i miei genitori mi volevano talmente bene che mi misero nella culla
un orsacchiotto vivo.
Sono ateo
teologico esistenziale. Credo nell'esistenza dell'universo con l'eccezione
di qualche cantone svizzero.
Mio nonno
era un uomo molto insignificante. Al suo funerale il carro funebre seguiva
le altre auto.
A scuola
mi esclusero dalla squadra di scacchi a causa della mia statura.
Ho smesso
di fumare, vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a
dirotto. (inviato da Matteo - Rovigo)
"Baci
da Dio!" - "Beh, si... Lui ha preso tante cose da me!" (inviato
da Lucia - Pescara)
Non voglio
raggiungere l'immortalità con i miei film, voglio raggiungerla non morendo.
Non sono
un atleta, ho cattivi riflessi. Una volta sono stato investito da
un'automobile spinta da due tizi.
Chiunque
non morirà di spada o di carestia morirà di peste, e allora perché
preoccuparsi di farsi la barba?
E'
assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira alla vita, mentre la
vita si ispira alla TV.
Quando fui
rapito i miei genitori si diedero subito da fare. Affittarono la mia stanza.
Il mio
grado nell'esercito? Ostaggio, in caso di guerra.
Il mio
primo anno di matrimonio aveva preso una brutta piega. Tendevo a mettere mia
moglie sotto un piedistallo.
Fino
all'anno scorso avevo un solo difetto. Ero presuntuoso!
Io sono un
tipo all'antica. Non credo alle relazioni extraconiugali. Credo che ci si
dovrebbe accoppiare a vita come i piccioni e i cattolici.
Ho sognato
di essere il collant di Ursula Andress. (inviato da Domenico - Lecco)
Al gioco
sono sfortunatissimo. Sono l'unico al mondo a cui capita una mano di poker
con cinque carte senza che ce ne siano due dello stesso seme.
Los
Angeles è una città il cui unico contributo alla civiltà moderna consiste
nel permesso continuo di svolta a sinistra.
Sono stato
buttato fuori dall'università al primo anno. Mi hanno scoperto mentre
copiavo allo scritto di metafisica. Sbirciavo nell'anima del mio vicino. (inviato
da Maria Chiara - Trieste)
In
California non gettano la spazzatura, la trasformano in show televisivi.
Non mangio
mai ostriche, il cibo mi piace morto. Non malato, nè ferito, morto.
Se rinasco
voglio essere le mani di Warren Beatty.
Il mio
primo film era così brutto, che in sette Stati americani aveva sostituito
la pena di morte.
Oggi sono
più conosciuto: faccio cilecca con donne più belle!
Ho comprato qualche disco per
Sofia Loren perché a lei piace il jazz e volevo portarla su qualcosa
d'interessante. Che so, sul divano per esempio.
Gli
intellettuali sono come la mafia: si uccidono solo tra di loro.
Se solo Dio volesse darmi un segno
che esiste! Ad esempio, depositando una grossa somma di denaro sul mio conto
in banca! (inviato da Sabatino - Prov. Napoli)
Leggo per legittima difesa!
(inviato da Costantino - Sassari)