D’Avola & Basentini “Nighthawks” - Jam Session a tema
Stasera: “Charlie Parker & Dizzie Gillespie”
Emanuele Basentini, chitarra
Massimo D’Avola, sax
con
Leonardo Borghi: pianoforte
Giuseppe Talone, Vincenzo Florio, Marco Loddo: Contrabbasso
Carlo Battisti, Marco Valeri: Batteria
Paolo Cerrone, sax
…e con la partecipazione di numerosi ospiti. Viaggio nella storia del
jazz con jam session tematiche dirette da Emanuele Basentini e Massimo
D'Avola e con la partecipazione di numerosi ospiti. Convinti che alla
base di ogni grande jazzista ci sia una profonda conoscenza della
tradizione, le serate hanno un profondo scopo divulgativo, proponendo e
scavardo nel repertorio jazzistico dei grandi compositori, musicisti ed
interpreti di questa musica. Numerosi musicisti di rilievo si
troveranno insieme sul palco affrontando di volta in volta, e
singolarmente, ora il songbook dei grandi compositori e songwriter
americani, ora gli standard del jazz tradizionale, ora il repertorio
originale dei grandi solisti che hanno fatto la storia del jazz, dando
modo all'ascoltatore di avvicinarsi e comprendere i differenti periodi,
stili e protagonisti, e ai musicisti che vi parteciperanno di
confrontarsi con la magnifica eredità musicale che ognuno di loro ha
lasciato e con la quale ogni musicista di jazz dovrebbe fare i conti.
GIOVEDI 2 NOVEMBRE
Rassegna “Dream in Blues”
THANK YOU GENIOUS! Serata dedicata a Ray Charles
Denis Fattori, tromba
Paolo Farinelli, sax e flauto
Danilo Bigioni, basso
Giulio Canaponi, batteria
Mario Donatone, piano e voce
Serata dedicata a Ray Charles, tesa a ricreare il classico sound anni
'50, con gli strumenti tipici sax, tromba, piano, basso e batteria.
Una serata musicalmente molto ampia, un viaggio nel repertorio del
grande musicista, lungo le sue varie coordinate stilistiche, dal blues
al soul, al jazz, al gospel…
Al piano e alla voce Mario Donatone, un musicista che segue devotamente
la musica di Charles da anni, e che la ritiene "un patrimonio
completamente proiettato nel futuro”
Serata con il multipercussionista Stefano Rossini e il chitarrista
Gianluca Persichetti con il progetto “Itinerario Brasile”, una libera
interpretazione della musica afro-brasiliana in chiave acustico-ritmica.
Il progetto nasce da una lunga e consolidata collaborazione tra i due
musicisti che molto hanno dedicato della loro ricerca e della loro
esperienza musicale all'approfondimento della cultura afro-brasiliana. I
due musicisti hanno realizzato i CD "ESPERANTO" (1996) e "ITINERARIO
BRASILE" (2005), rappresentazione di questo percorso musicale ed anche
la base del repertorio dei concerti stessi. Le individuali e molteplici
esperienze professionali di Stefano e Gianluca arricchiscono le
performance “live”. Inediti e particolari strumenti, abilmente riuniti,
danno un forte impulso spettacolare, rendendo “Itinerario Brasile”
originale ed affascinante. Insieme hanno ideato e realizzato inoltre un
“Seminario di musica brasiliana”, con cadenza annuale, che è stato
riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione come Corso di
Perfezionamento e aggiornamento professionale. Hanno Inoltre realizzato
la Prima e la Seconda Edizione del Festival di Musica Brasiliana,
intitolato appunto "Itinerario Brasile", in collaborazione con la
Regione Lazio, la Provincia di Roma, il patrocinio dell'Ambasciata del
Brasile di Roma e il Comune di Frascati, e con la partecipazione di
importanti autori della musica brasiliana (Joao Bosco, Hamilton De
Hollanda, Egberto Gismonti, Yamandù Costa, Irio De Paula).
SABATO 4 NOVEMBRE
Marcello Rosa “The blues must goes on”
The blues must go on, uno dei "titoli" in programma nel concerto di
stasera, è un vero e proprio manifesto del credo jazzistico di Marcello
Rosa il cui stile inconfondibile - forgiato da una lunghissima carriera
che lo ha visto suonare spesso a fianco di autentiche leggende del jazz
- attinge con grande profondità e consapevolezza alle radici della
cultura sonora afro-americana. In Marcello Rosa peraltro, non
sorprendono frequenti incursioni nella modernità con distensioni
creative di grande carattere. Il suono scuro, bluesy, del suo trombone,
permeato di una malinconia lieve e feroce insieme, teso fino
all'angoscia o allentato in cascate di note perfettamente sotto
controllo, è il segno distintivo della sua poetica; un suono ideale per
tradurre in musica le sue emozioni ed esigenze espressive.
DOMENICA 5 NOVEMBRE
JOY GARRISON
Il genere musicale proposto è di natura prettamente Funky/Jazz Soul, con
incursioni nella musica latina. Il repertorio è composto sia da brani
originali di composizione del gruppo che da brani opportunamente
riarrangiati per sfruttare appieno le sonorità della Band o le
fantastiche doti vocali della cantante. Del gruppo fanno parte musicisti
che usano assieme a Joy lo stesso linguaggio per comunicare attraverso i
propri strumenti, linguaggio che diventa la matrice dello spettacolo
proposto da Joy Garrison e la sua Band: la Musica Nera. Joy Garrison
Newyorchese e figlia d'arte, comincia a cantare sotto la guida di suo
padre Jimmy Garrison (per anni contrabbassista dello storico quartetto
di John Coltrane). Ha cantato nei più importanti locali di Manhattan al
fianco di musicisti come Barney Kessel, Cameron Brown, Billy Heart,
Ronnie Matthews, Hank Jones, Kevin Hubanks, Alberta Hunter solo per
citarne alcuni. Il jazz, il gospel, il soul, il blues, il funk sono le
sue passioni. Da molti anni in Europa e con sei album all'attivo, svolge
la sua attività prevalentemente come solista. Tiene concerti in tutta
Europa proponendo la sua musica che attraversa tutte le forme espressive
che il suo talento le consente. Numerose le partecipazioni a
trasmissioni televisive e radiofoniche come solista o al fianco di
artisti come Zucchero, Carmen Mc Rae, Giovanni Tommaso, Tony Scott,
Renzo Arbore, Romano Mussolini, Gloria Esteban e tanti altri.
LUNEDI 6 NOVEMBRE
LTC
Pietro Lussu, piano
Lorenzo Tucci, batteria
Pietro Ciancaglini, contrabbasso
Un gruppo formato da tre importanti protagonisti della giovane scena
jazz italiana ed europea attuale: Pietro Lussu, Lorenzo Tucci e Pietro
Ciancaglini. Le tre iniziali dei loro cognomi sono la sigla di un
progetto che ha prodotto un primo risultato discografico con l'album "Hikmet"
(Millesuoni, 2005), dedicato al poeta turco, realizzato con la
collaborazione del sassofonista Mark Tuner.
MARTEDI 7, MERCOLEDI 8, GIOVEDI 9, VENERDI 10 e SABATO 11 NOVEMBRE
Danilo Rea - Aldo Romano - Furio Di Castri
Cinque serate di straordinaria musica in compagnia dei tre grandi
rappresentanti del jazz internazionale.
In programma composizioni originali di ognuno, standard classici e
alcune tra le più belle canzoni di Aldo Romano tratte dal suo cd “Chante”.
LUNEDI 13 NOVEMBRE
Gli allievi del SLMC
RAF FERRARI TRIO
Raffaele Ferrari – piano
Guerino Rondolone – basso
Claudio Sbrolli – batteria
CATERINA PALAZZI TRIO Giuseppe Di Gegorio – pianp
Caterina Palazzi – contrabbasso
Roberto Giacquinto – batteria
Giuseppe D’Ortona – batteriaLA
RASSEGNA: Il Saint Louis festeggia i suoi 30 anni di attività con una
rassegna realizzata grazie al generoso ed essenziale sostegno dell’AlexanderPlatz,
come naturale prosecuzione della rassegna estiva di nuovi talenti
organizzata con Jazz & Image Villa Celimontana.
MARTEDI 14 NOVEMBRE
Latina Jazz Club live at Alexanderplatz
MERCOLEDI 15 NOVEMBRE
TBA
ORARIO CONCERTI
h. 22.00
Costo tessere:
5.00 € giornaliera
15.00 € mensile
30.00 € annuale
Alexander Platz - Via Ostia 9 – 00192 - Roma
16
OTTOBRE
RASSEGNA NUOVI TALENTI Gli
allievi di Percentomusica Wine
and Roses
Livio Pochetti, pianoforte
Stefano Napoli, contrabbasso
Giampaolo Camplese, batteria
Dalla
proficua collaborazione dellassociazione di promozione sociale
PercentoMusica e il locale AlexanderPlatz nasce il progetto
Alexander&Percento, un progetto destinato a giovani musicisti
che dimostrano spiccate capacità artistiche.
Una manciata di date nelle quali AlexanderPlatz mette a
disposizione degli allievi più meritevoli dellaccademia
PercentoMusica i propri spazi. Il progetto vuole così coniugare
lesigenze degli allievi di suonare la propria musica dimostrando
il talento in uno spazio che altresì sarebbe difficile da
raggiungere a frutto di unesperienza maturata nel settore della
musica live.
17
OTTOBRE
MAX D'AVOLA QUARTET Max
D'Avola, sax tenore; Leonardo
Borghi, piano; Giorgio
Rosciglione, contrabbasso; Gegè
Munari batteria
Il
Quartetto di Massimo D'Avola, sassofonista tenore e soprano, è
formato da alcuni fra i più apprezzati musicisti di jazz in
Italia.
Legati da una sincera amicizia hanno creato questo sensazionale
quartetto che ha già suonato in diversi clubs e festivals in
Italia raggiungendo notevole successo.
Il gruppo è guidato dal sassofonista Massimo D'Avola vincitore
assoluto e premio del pubblico all'internazionale "Massimo
Urbani" del 2002 nonché terzo classificato e premio come
migliore interprete all' "Europe Jazz Contest" ed. 2004.
Il suo stile energico e vigoroso è stato ispirato da alcuni fra i
grandi sassofonisti preferiti come Coleman Hawkins, Sonny Rollins,
Johnny Griffin, ma anche dagli innumerevoli concerti realizzati
con Romano Mussolini, Steve Grossman, Yusef Latif, Archie Sheep e
Tony Scott che egli considera il suo più grande maestro.
18
OTTOBRE
BASENTINI, D'AVOLA presentano NIGHTHAWKS
Jam
Session a tema TONIGHT: PARKER
- GILLESPIE "The swing era"
19-20-21
OTTOBRE
SARAH JANE MORRIS Con
Dave O Higgins, sax
Alastair Gavin, piano Capelli rossi,
sorriso malinconico ed accattivante, Sarah Jane Morris è una
delle più raffinate e meno formali cantanti degli ultimi anni.
SARAH JANE MORRIS è un personaggio complesso, che ha attraversato
in modo trasversale la scena musicale europea, dimostrando una
curiosità e una molteplicità di interessi che rendono difficile,
come accade sempre per gli artisti veri, la sua sistemazione in
qualche compartimento stagno dei generi codificati. La sua
versatilità la porta a spaziare nei generi più diversi. Così la
rossa Vocalist passa con disinvoltura ed eleganza dalle pagine
della canzone d'autore al piacere a alla sensibilità
dell'intrattenimento cool. Nel 2003 pubblica il suo ultimo album
LOVE AND PAIN di cui Sarah-Jane ha scritto i testi e le musiche.
Insieme a Marc Ribot sta lavorano al nuovo album di prossima
uscita. LIRMA records ha da poco pubblicato After all these
years , una raccolta di successi che ripercorre la sua carriera
spaziando dal Jazz al Blues al Soul e al Pop.
LItalia è da sempre una sorta di seconda casa per Sarah-Jane
Morris: fin dai suoi primissimi esordi, nel 1980, quando
rispondendo ad un annuncio pubblicato sul settimanale musicale
Melody Maker la vocalist inglese sbarca a Firenze per aggregarsi
ad un gruppo blues locale, i Panama, successivamente ribattezzato
Wop Avenue. Lesperienza, condita da diversi concerti in giro per
la penisola, è però di breve durata, e la Morris torna presto a
Londra dividendo il suo tempo tra performance teatrali e serate
nei club: durante una delle sue esibizioni viene notata da Annie
Lennox e da Dave Stewart, che invitano lei e il suo partner
musicale di allora, Mitch Binns, a cantare sul singolo di debutto
degli Eurythmics, Into the garden. Nel 1982 Sarah-Jane è alla
guida dei Republic, cosmopolita e colorito ensemble dalle forti
connotazioni politiche che per qualche tempo viene salutato dalla
stampa specializzata come la nuova promessa del pop britannico. Né
quel progetto né lavventura successiva con gli Happy End (una big
band di vocazione teatral-musicale che vanta ben ventuno elementi
in formazione) ottengono però lo sperato successo, a dispetto di
alcune uscite discografiche per etichette indipendenti, buone
recensioni da parte della critica e unintensa attività live che
include, nel secondo caso, numerosi concerti a sostegno dello
sciopero dei minatori inglesi contro le serrate decise dal governo
di Margaret Thatcher. Proprio in occasione di quei benefit e del
successivo tour organizzato dal movimento Red Wedge (a cui
partecipano anche Style Council, Billy Bragg, Smiths e Madness) la
cantante consolida i rapporti con i Communards di Jimmy Somerville:
insieme a loro, nel 1986, ottiene il suo primo hit interpretando
una cover di Dont leave me this way, un classico degli anni 70 a
firma dei celebri autori e produttori di Filadelfia Gamble &
Huff. Rientrata volontariamente nellombra per dare sfogo alle sue
variegate inclinazioni artistiche (design, pittura, sartoria
artigianale, recitazione: il suo curriculum include anche alcune
apprezzate apparizioni in sceneggiati televisivi), Sarah-Jane
torna alla ribalta discografica firmando un contratto con la Jive
Records per la quale pubblica, nel 1989, il suo primo album come
solista. Il disco contiene la sua versione di un altro standard
del Philly Sound, Me and mrs. Jones, che resta ad oggi una delle
sue interpretazioni più acclamate ma che la Bbc si rifiuta
allepoca di trasmettere in radio per i suoi presunti riferimenti
omosessuali. Il 1990 è lanno del ritorno in Italia: ricevute le
chiavi della città di Verona a coronamento di un suo concerto
allArena, la Morris partecipa al festival di Sanremo accanto a
Riccardo Fogli e replica lanno successivo vincendo la
manifestazione in coppia con Riccardo Cocciante: HEAVEN, lalbum
che include il pezzo sanremese (Im missing you), viene pubblicato
nel 1992 dalla Virgin italiana e frutta unaltra hit in Italia,
Spagna e Grecia grazie allennesima cover, Never gonna give you up
di Barry White. Sempre in Italia, ma questa volta a Roma, la
Morris è una delle protagoniste del concerto per la Festa della
donna dell8 marzo, dove si esibisce al fianco di Cassandra Wilson
e Astrud Gilberto. Sposatasi con il musicista (e membro dei Pogues)
David Coulter, Sarah-Jane esce poco dopo dal giro delle major,
diradando produzioni e collaborazioni (che negli anni precedenti
lavevano vista al fianco di musicisti come Peter Hammill, Matt
Bianco e litaliano Gianni Nocenzi) in seguito alla nascita del
figlio Otis (1995). Dello stesso periodo è un live registrato al
Ronnie Scotts, tempio del jazz londinese, mentre bisogna attendere
altri due anni per il suo ritorno a tempo pieno sulla scena,
grazie una volta ancora ai suoi contatti italiani: dopo una
collaborazione con gli Stadio la Morris firma infatti un nuovo
contratto mondiale con la bolognese Irma, che pubblica lalbum
FALLEN ANGEL dedicato al padre recentemente scomparso. Con Marc
Ribot, che partecipa alle session di quel disco, getta i semi di
una futura collaborazione che si concretizza a fine 2001 quando
Sarah-Jane, chiusi i rapporti con il suo management, produce in
proprio AUGUST, un disco di cover realizzato a Londra nellarco di
soli tre giorni. Poco dopo, nel febbraio del 2002, gli eventi la
riportano a Firenze: nel capoluogo toscano, dove aveva mosso i
primi passi musicali, Sarah-Jane ritorna per mixare un nuovo
disco, LOVE AND PAIN, scritto in collaborazione con il batterista
Martyn Barker e con Callum MacColl (figlio di Ewan e fratello
della scomparsa Kirsty), che arriva sul mercato lanno successivo.
(biografia tratta da rockol.it)
23
OTTOBRE
RASSEGNA NUOVI TALENTI Gli
Allievi Percentomusica
Note
di Jazz
Martino Roggio, chitarra
Paolo Ceccarelli, chitarra
Daniele Dezi, basso
Giampaolo Camplese, batteria
24
OTTOBRE
QUAGLIERO, DI LELLA BIG BAND
special
guest MINNIE MINOPRIO Gerardo
Di Lella & Lino Quagliero Big Band
Sax: Filiberto Palermini, Gianpiero Lo Piccolo, Michael Rosen,
Simone Crinelli
Trombe: Sergio Vitale, Paky Panunzio, Massimo Guerra,
Tromboni: Luca Giustozzi, Enzo De Rosa
Piano: Stefano Sabatini
Basso: Francesco Puglisi
Batteria: Marco Rovinelli
Voce: Minnie Minoprio
Dirige: Gerardo Di Lella
Gerardo
Di Lella
si diploma in pianoforte, in musica Jazz e studia composizione con
Aladino Di Martino ed Ysang Yun, arrangiamento con Bruno Tommaso e
musica per film col M° Ennio MORRICONE all'Accademia Chigiana di
Siena. In seguito si perfeziona in pianoforte con: Enrico
Pieranunzi, Franco DAndrea, Mike Melillo, John Taylor.
Dal 1993 dirige una propria Orchestra partecipando ad importanti
festival con musicisti di fama internazionali tra i quali: Lee
Konitz, Steve Grossman, Benny Golson e Tony Scott. Con il noto
chitarrista tunisino Fawzi Chekili é leader di un gruppo
Italo-Tunisino, con il quale ha partecipato ai festival di:
Cartagine, El Jem e Tabarka in Tunisia.
Nel 1997 ha diretto lOrchestra del concorso nazionale per
arrangiatori compositori Il Jazz: libertà di scrittura e
dimprovvisazione a Benevento.
Si contano prestigiose collaborazioni con: Enrico Rava, Paolo
Fresu, Stefano Di Battista, Roberto Gatto, Gegè Munari,Giorgio
Rosciglione, Bruno Tommaso, Pietro Condorelli, Furio Di Castri,
Attilio Zanchi, Giovanni Amato, Tiziana Ghiglioni, Dario Deidda,
Gegè Telesforo, Sal Genovese, Francesco Cafiso, Flavio Boltro.
Dal 2000 collabora stabilmente col M.° Lino Quagliero (storico
arrangiatore RAI ) con il quale ha dato vita alla Lino Quagliero/Gerardo
Di Lella Big Band, attualmente molto attiva. Con la propria
orchestra ha accompagnato la selezione finale della Regione Lazio
della 45a edizione dello Zecchino Doro a Piazza di Spagna condotto
da Cino Tortorella. E stato assistente del M° Gianni Ferrio
al fianco di Johnny Dorelli.
Ha collaborato inoltre con: Biagio Antonacci ,Alan Sorrenti,
Peppino Di Capri, Cesare Cremonini, Tullio De Piscopo,
Albano Carrisi, Elio, Alexia, Jenny B. , Pupo,
Teddy Reno, Minnie Minoprio, Silvia Salemi, Annalisa Minetti,
I Baraonna, Fausto Leali, Francesca Alotta, Niky Nicolai,
Rossana Casale, Paola Cortellesi, Edoardo Bennato, Randy Crawford,
Katia Ricciarelli e Claudio Baglioni.
Ha composto musica espressamente per la RAI ( Edizioni Raitrade)
In occasione del Premio Città di Recanati 2003con la sua POP
ORCHESTRA, ha accompagnato il cantante Soul-Blues di fama mondiale
Solomon Burke in diretta su RadioRai curandone gli arrangiamenti.
Per Noa, la nota cantante Israeliana, ha scritto arrangiamenti e
diretto lorchestra SCARLATTI di NAPOLI accompagnata dal quartetto
di Stefano Di Battista. Con la sua Pop Orchestra ha
arrangiato e diretto per Claudio Baglioni. Attualmente,
oltre ad essere il direttore dellorchestra Nazionale Del Jazz
Italiano, è impegnato nella registrazione di un cd che ha
arrangiato per orchestra, per Minnie Minoprio e che vede la
partecipazione dei più grandi nomi del jazz italiano ed
internazionale quali: Airto Moreira, Tullio De Piscopo, Fabrizio
Bosso, Massimo Moriconi ed altri, che sarà in uscita alla fine
dellanno.
25
OTTOBRE
BASENTINI, D'AVOLA presentano NIGHTHAWKS
Jam
Session a tema TONIGHT: IRWIN BERLIN Emanuele
Basentini, chitarra Massimo
DAvola, sax
Viaggio
nella storia del jazz con jam session tematiche dirette da
Emanuele Basentini e Massimo D'Avola e con la partecipazione di
numerosi ospiti.
Convinti che alla base di un ogni grande jazzista ci sia una
profonda conoscenza della tradizione, le serate hanno un profondo
scopo divulgativo, proponendo e scavardo nel repertorio jazzistico
dei grandi compositori, musicisti ed interpreti di questa musica .
Numerosi musicisti di rilievo si troveranno insieme sul palco
affrontando di volta in volta, e singolarmente, ora il songbook
dei grandi compositori e songwriter americani, ora gli standard
del jazz tradizionale, ora il repertorio originale dei grandi
solisti che hanno fatto la storia del jazz, dando modo
all'ascoltatore di avvicinarsi e comprendere i differenti periodi,
stili e protagonisti, e ai musicisti che vi parteciperanno di
confontarsi con la magnifica eredità musicale che ognuno di loro
ha lasciato e con la quale ogni musicista di jazz dovrebbe fare i
conti. Irvin
Berlin, nato nel 1888 in Russia
ed emigrato in America. Esordì come cantante per diventare a sua
volta compositore e promotore di canzoni. Le sue prime canzoni
abbracciano tutta la gamma dei generi del teatro di varietà:
ballate irlandesi, canzoni ragtime, nostalgiche canzoni del
vecchio sud, eseguite sempre da attori truccati da neri, canzoni
dal sapore etnico, soprattutto della tradizione yiddish.
Berlin raggiunge un notevole successo con Alexanders Ragtime Band
(1911), introdotta in un numero di vaudeville. E utile ricordare
che proprio in questo periodo Florenz Ziegfeld stava inaugurando
le sue Follies annuali, destinate a diventare un punto fermo
del teatro newyorchese per almeno due decenni. Erano una sorta di
vaudeville con il gusto per lesagerazione e con una serie di atti
e numeri singoli, presentati nei teatri di Broadway piuttosto che
nelle sale di varietà. Berlin collaborò più volte a queste
Follies e consolidò la sua fama ideando e scrivendo spettacolo
originali: una serie di riviste note come Music Box Revues. Queste
riviste contenevano alcune tra le sue canzoni più memorabili come
Say It with Music, Whatll I Do? All Alone, Rock-a-Bye Baby,"There's
No Business Like Show Business," la patriottica"God
Bless America" e Cheek
to Cheek, indimenticabile pezzo contenuto nel film con Fred
Astaire Cappello a cilindro.
Irvin Berlin è anche lautore di una delle canzoni più conosciute
al mondo: "White Christmas." Nato nel 1971, Emanuele
Basentini inizia la sua attività
concertistica nell 80. Collabora con numerosi musicisti di fama
internazionale, tra cui: Renzo Arbore, Jimmy Owens, Massimo
Urbani, Carlo Atti, Franco D'Andrea, Steve Grossmann, Tony Scott,
Bob Mover, Kirk Lightsey, Bobby Durham... Nel 97 è vincitore
assoluto del premio nazionale "Massimo Urbani" e, sempre
nello stesso anno, vince insieme al suo gruppo il concorso
nazionale Baronissi jazz nella categoria professionisti. Nel 98
realizza il suo primo lavoro discografico"Just in time"
(Philology w 135) insieme a Franco D'Andrea.
Nel 2001 registra come solista al disco di Renzo Arbore "Tonite
Renzo swing" nel gruppo Swing Maniacs, con i quali, sempre a
fianco di Arbore, partecipa a numerosi concerti e programmi
televisivi di grande successo. Il sassofonista Massimo
D'Avolaè vincitore assoluto e premio del
pubblico all'internazionale "Massimo Urbani" del 2002
nonché terzo classificato e premio come migliore interprete all'
"Europe Jazz Contest" ed. 2004. Il suo stile energico e
vigoroso è stato ispirato da alcuni fra i grandi sassofonisti
preferiti come Coleman Hawkins, Sonny Rollins, Johnny Griffin, ma
anche dagli innumerevoli concerti realizzati con Romano Mussolini,
Steve Grossman, Yusef Latif, Archie Sheep e Tony Scott che egli
considera il suo più grande maestro.
26
OTTOBRE
DANIELE TITTARELLI QUARTET
Daniele
Tittarelli, sax
Pietro Lussu, piano
Vincenzo Florio, contrabbasso
Marco Valeri, batteria
27-28
OTTOBRE
SANDRO DEIDDA "TRIO DI SALERNO"
con
Aldo Vigorito contrabbasso & Guglielmo Guglielmi piano
Ospite : Amedeo Ariano, batteria Il
nuovo progetto ufficiale di Sandro Deidda : un viaggio nella
storia del jazz, pezzi originali e grandi classici.
30
OTTOBRE
RASSEGNA NUOVI TALENTI Gli
Allievi Percentomusica LATIN
WAY QUARTET
(Rock-Jazz)
Sade Mangiaracina, pianoforte
Alessandro Chimienti, chitarre
Paolo Scozzi, basso
Francesco Pitarra, batteria
31
OTTOBRE
RICK PELLEGRINO presenta CRAZY SWING VIOLIN Nato
nel 1938, ha vissuto gran parte della sua vita tra Europa e
America, esibendosi nei più prestigiosi jazz clubs e suonando
accanto a musicisti come Joe Venuti, Eddy Calvert, Jean-Luc Ponty,
Kenny Clark, Tony Scott. Diplomatosi al conservatorio di Torino,
ha perfezionato gli studi di violino nei Conservatori Musicali di
Parigi, Copenaghen, e Basilea. Per quattro anni è stato primo
violino nell'Orchestra della Radio Televisione Svizzera e docente
di violino presso l' Istituto musicale di Zurigo. Tornato in
Italia nel 1971, è entrato a far parte di prestigiosi complessi
di musica da camera quali "I solisti di Torino", "I
Virtuosi di Roma", "I Solisti Aquilani", "Il
Complesso da Camera di Torino", diretto da Salvatore Accardo
e di grandi orchestre come quella della "Scala di
Milano", " l'Accademia di Santa Cecilia" e della
RAI di Torino, esercitando, allo stesso tempo, attività di
docente nei conservatori in numerosi corsi di perfezionamento.
Contemporaneamente ha svolto un'intensa attività concertistica
nel campo della musica jazz effettuando, come solista, numerose
incisioni discografiche ed ha collaborato con i maggiori
compositori italiani di musica da film come Ennio Morricone,
Armando Trovaioli, Riz Ortolani, Luis Bacalov, per i quali ha
realizzato importanti "soli" in numerose colonne sonore
("LA caduta delle Aquile", "Il Mostro",
"Il Postino", premio Oscar 1996, ed altri. Ha preso
parte alla "Rassegna Umbria Jazz 1997", suonando accanto
a Charlie Haden. Nel 2001 è stato primo violino dell' orchestra
della Rai nel programma "Passo Doppio" di Pippo Baudo.
Collabora attivamente con Larry Franco e con la Dixinitaly Jazz
Band.
ORARIO
CONCERTI h.
22.00 Alexander
Platz - Via Ostia 9 00192 - Roma