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la casa del sole

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SAPEVATE CHE...

 

Anticamente le dalie erano un cibo molto comune in Messico. Importate poi in Europa dai conquistadores, furono poco apprezzate per il loro gusto amarognolo e quindi prese in considerazione solo come pianta ornamentale.

Per far durare di più i garofani, tagliamoli appena sopra il loro "nodo".

Anche da una pianta all'altra si possono trasmettere malattie! Laviamoci sempre le mani nel passare dalla cura di una pianta ad un'altra e non ricicliamo il terriccio che ha ospitato una pianta malata.

Un vecchio proverbio popolare dice così: "Le pioggerelle d'aprile fanno il maggio fiorito e gentile". Ricordiamocelo e non esageriamo nell'annaffiare i fiori appena spunta il primo sole: la terra non deve essere assetata, ma neppure troppo bagnata perché le radici delle piante marciscono facilmente.

Le erbe aromatiche dell'orto, se destinate all'essiccazione, vanno raccolte quando hanno la maggiore concentrazione dei principi attivi, cioè da maggio a settembre, nel periodo detto "tempo balsamico".

Le ortensie (il cui nome scientifico "Hydrangea" deriva dal greco e significa "recipiente d'acqua") sono piante molto avide di acqua e pur essendo considerate piante da ombra, una volta assicurata una buona irrigazione giornaliera, si sviluppano anche in pieno sole. Ne esistono più di 90 specie, la più comune è sicuramente l'ortensia da giardino.

Se si ricopre la superficie di vasi e fioriere con la corteccia di pino, avremo una umidità costante che ci consentirà di irrigare le piante con meno frequenza.

Una pianta di sedano si conserverà fresca per più giorni se messa con la radice a bagno, come un mazzo di fiori, e tagliandola un pò ogni giorno.

Per mantenere vivo l'albero di Natale, assicuriamoci innanzitutto nel comprarlo, che abbia buone radici. In casa teniamolo lontano da fonti di calore e passate le feste mettiamolo fuori, terrazzo o giardino che sia, non soffre il freddo, tutt'altro. In estate però cerchiamo di tenerlo in ombra il più possibile. Ogni anno va rinvasato in un recipiente più grande con terra ben concimata.

L'oleandro è una pianta molto velenosa, abbiate sempre cura di lavarvi bene le mani dopo averlo toccato.

Una pianta di pomodoro alla finestra terrà lontane le mosche.

L'acqua piovana è senz'altro la migliore per annaffiare, quindi esporre le piante alla pioggia se ne abbiamo l'opportunità. Mai annaffiare con acqua minerale o distillata.

Anche alle piante piace il caffè! Per quelle più avvizzite che hanno bisogno di "tirarsi su", mescolare i fondi di caffè ben asciutti alla terra che andremo ad aggiungere nel vaso, oppure versare una tazzina di caffè direttamente nel sottovaso, la pianta lo berrà da sè.

Avete le lumache in giardino o nell'orto? Sono molto golose di birra, mettete qualche piccolo recipiente sparso qua e là, la birra le attirerà e cadendovi dentro, annegheranno.

Anche se più costosi e pesanti, scegliamo vasi di terracotta per le nostre piante. La terracotta è porosa e garantisce uno scambio maggiore di acqua e aria con l'ambiente.

Le bucce di cocomero sono un ottimo fertilizzante. Tagliamole a dadini e mescoliamole al terriccio delle nostre piante.

I gusci d'uovo possono essere un ottimo concime per le piante in vaso: lavarli, asciugarli e polverizzarli racchiusi in un telo pestandoli con il batticarne.

La rosa canina si chiama così perché in tempi antichi veniva usata per preparare medicamenti utili a combattere la rabbia.

Per proteggere le carote dell'orto dai ragnetti rossi, seminarle accanto ai rapanelli. I ragni detestano il loro odore.

Un girasole può evaporare in una giornata oltre un litro d'acqua.

Il pesco è originario della Cina e la fioritura comincia a 3 anni di vita della pianta. La sua grande diffusione avvenne nel Medio Evo.

Il fiordaliso fiorisce tutti gli anni e la sua infiorescenza si chiama "capolino".

 

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