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Originario delle regioni dell’Asia, ma usato fin dal tempo dei Romani, è ormai entrato per tradizione nella cucina mediterranea e cresce in maniera spontanea nel nostro paese soprattutto nel sud. Viene coltivato anche al nord soprattutto in serra poiché richiede molto sole e poca acqua, chi può lo coltiva nel proprio orto o sul balcone in vaso. La particolarità dell’origano è il profumo e l’aroma molto intensi. Le sue foglie sono piccole e ovali mentre la pianta può raggiungere anche un’altezza di 80 cm. La raccolta va dal mese di Giugno a Settembre e si raccolgono le foglioline fresche in estate per il suo consumo immediato, ma di solito di usa essiccarlo e usarlo anche macinato in quanto conserva a lungo da essiccato il suo profumo. E’ perfetto per aromatizzare il pesce al forno o alla griglia, ma anche per la carne, ma è sempre meglio aggiungerlo a fine cottura per conservare al meglio il suo aroma. Sui pomodori in insalata, sulla pizza, sugli spaghetti (piatti comunemente detti alla marinara) e le verdure grigliate, nonché per aromatizzare e conservare le verdure sott’olio e sotto aceto. Per conservarlo cogliere i rametti in estate, legarli a mazzo e appenderli all’ombra. Quando saranno secchi sbriciolarli e conservalo in vasetti di vetro ben chiusi. Usato nell’industria alimentare, ha trovato la sua importanza anche in erboristeria: viene usato sotto forma di decotto e infuso. E’ un ottimo espettorante e antisettico per le vie respiratorie. Si può ottenere anche un particolare olio aromatizzato.
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