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E' una pianta perenne della famiglia delle Labiate. In genere cresce in climi caldi-temperati ma vi sono alcune varietà, come il "serpillo del Monte Rosa" che resiste anche a quote elevate. La pianta si presenta come un arbusto cespuglioso con piccole foglie e fiori bianco-rosa che sbocciano con la primavera e a metà dell'estate. Le foglie sono già profumate prima della fioritura. Si può essiccare raccogliendo le piante da primavera all'autunno, legando i rametti in piccoli mazzi e appendendoli a testa in giù in un luogo all'ombra e ben aerato. Per conservare questa spezia più a lungo la si può poi mettere in vasetti di vetro. Questa erba aromatica si sposa bene a molti piatti in cucina: minestre, frittate, pesci e carni arrostite; è indicata soprattutto per le carni molto grasse come l'agnello e il maiale. Di solito si aggiunge all'inizio della cottura in quanto il calore ne concentra il profumo. I Greci consumavano un particolare tipo di miele ricavato da questa pianta e già si conoscevano le miracolose proprietà per curare alcune malattie "di petto". Furono i Romani ad introdurlo in cucina e a profumare con la pianta diversi tipi di formaggio.
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