|
L'Associazione Culturale
Mamau si muove da diversi anni per promuovere e rinvigorire la cultura
popolare attraverso ricerche che si traducono in spettacoli di Teatro e
Musica. Solo attraverso una riscoperta delle nostre radici si può sperare
in una rinascita. Per
l'imminente stagione estiva si sottopone all'attenzione del pubblico
la migliore offerta per la realizzazione dello spettacolo: SudOvest
"Mattanza" Spettacolo Musicale durata di 120 m. circa €
2.000,00.
Si
tratta di in un ideale viaggio, da Roma a Trapani, in cui si incontrano
persone che raccontano, attraverso le più belle canzoni della nostra
tradizione, il Mezzogiorno d´Italia. Un concerto di forte potenza
espressiva che prevede l´utilizzo di strumenti acustici ed elettronici.
Nel preventivo sono escluse spese di viaggio, vitto, alloggio, IVA, SIAE.
Sarà fornita la scheda tecnica nel momento di concretizzazione di
eventuale accordo. Maggiori informazioni sui costi, sulle attività e
curriculae si possono estrapolare dal sito http://www.mattanza.org
Ass.
Cult. Mamau - Mattanza / SudOvest - C.da Sala di Mosorrofa 18 - 89060
Reggio Calabria
Email:
mattanza.dm@libero.it oppure:asmamau@libero.it
- tel.: +39 0965 672944 - Cellulare: +39 339 7323655
Un
popolo senza storia è come un albero senza radici. È destinato a morire!
Questa
è la frase con cui i Mattanza concludono tutti i loro concerti ed è la
motivazione principale per cui, dal 1976, sono impegnati nel portare
avanti una completa valorizzazione della cultura popolare, attraverso un
linguaggio musicale nuovo ed accessibile, non solo per gli addetti ai
lavori, con strumentazione prevalentemente acustica. I Mattanza portano
questo nome proprio per porre l'accento sull'etnocidio che è in atto
ormai da decenni. I loro concerti trattano tematiche specifiche del
Mezzogiorno, riscoprendo testi, filastrocche, proverbi, poesie e ninne
nanne altrimenti sconfitte nell'oblio dell'impoverimento culturale.
Con
il nome Mattanza nascono nel 1997, per volontà di Mimmo Martino, cantante
e leader del gruppo, ma la loro storia ha radici lontane. Fin dalla
seconda metà degli anni 70 infatti, erano state gettate le basi per
quello che sarebbe stato il progetto come oggi è conosciuto: un
irresistibile crocevia di suoni e liriche che attingono dalla tradizione
popolare calabrese con tutta la potenza della saggezza antica, ma con la
freschezza di una nuova concezione musicale, solo in parte etnica, molto
di più visione ellittica di atmosfere sonore e paesaggi melodici. Dopo l'uscita
di Razza Marranchina nel 1997, frutto di esperienze diverse legate alla
storia non scritta della Calabria, il gruppo inizia un'intensa attività
live dalla quale scaturirà anche il progetto "Cantu da Passioni".
Nel 2003 i Mattanza tornano in studio per produrre "Nesci Suli",
disco/manifesto di altissimo impatto emotivo, summa dell'originalissimo
rapporto con la tradizione popolare e la raffinatezza dei suoni e delle
composizioni.
Due
brani di questo lavoro saranno in seguito inseriti nella compilation Etno
1, voluta dagli ideatori della fortunata trasmissione radiofonica Rai
Radio1 Demo.
Capaci di performance dal vivo di altissimo spessore, i Mattanza ricevono
diversi riconoscimenti, tra cui il premio Anassilaos 2004 per la musica,
già assegnato a Manuel De Sica e Riccardo Muti.
Da
qualche anno ricevono inviti da parte di organizzazioni internazionali e
l'anno scorso sono stati presenti il 7 Luglio a Budapest presso uno dei
ristoranti più famosi della capitale, l'8 Luglio al Dombos Festival di
Kischenegyes in Serbia, il 9 in uno degli eventi più importanti
relativamente alla musica etnica dell'Europa dell'est, il Kalàka
Folkfestival di Miskolc in Ungheria.
Quest'anno
hanno portato nei teatri e nelle chiese della provincia di Reggio Calabria
lo spettacolo Musico-Teatrale "Cantu da Passioni" su cui stanno
lavorando ad una nuova produzione discografica.
|