Ricetta
base per polenta
In
ogni zona d'Italia, in molte case e in molti ristoranti, la polenta è un
piatto tipico che difficilmente trova resistenza da parte del pubblico al
suo particolare gusto.
Una
volta era il piatto dei poveri, oggi è ricercatissimo e sono infiniti i
condimenti che possiamo usare per gustarla al meglio. Per le varietà di
farina usate da una regione all'altra è difficile dare le dosi; spesso si
mescola la farina a grana grossa a quella a grana minuta (di colore più
chiaro), mio personale suggerimento è di mischiare i due tipi di farina
di granoturco in modo da rendere la polenta né troppo dura né troppo
morbida, ottenendo la giusta durezza e poterla stendere bene sulla tavola.
Come
media si possono mettere sul fuoco 2 litri d'acqua e salarla. Quando
l'acqua raggiunge il pieno bollore versare 600 gr. di farina di granoturco
e iniziare a mescolare con il mestolo di legno, meglio ancora se avete
ereditato il vecchio "mattarello" della nonna.
Dopo
i primi cinque minuti di cottura ci si accorge subito se l'acqua è
sufficiente o se è troppa. Nel primo caso continuare a mescolare per
circa 15 minuti senza interruzione, poi abbassare al minimo la fiamma e
mescolare di tanto in tanto.
Se
invece l'acqua risultasse troppa, aggiungere subito un pugno di farina e
continuare a mescolare. La cosa più importante è la cottura, il segreto
per una buona polenta è tutto lì. La tecnica per mescolare a dovere la
polenta è di girare tutt'intorno all'impasto portandosi verso il centro e
deve cuocere per almeno un'ora.
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