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Victoria Mary (Vita) Sackville-West (1892-1962)

 

I giardini sui colli a terrazzi

Si levavano alti sul porto,

Occhieggiava qua e là qualche lume

Da casette nascoste nel folto.

Ero giunta alla fine del viaggio,

Quella era la casa sognata.

 

(da Poems of West and Est)

 

 

Quando ci siamo sposati, tu eri più vecchio di me, e assai meglio informato. Io ero molto giovane, molto ingenua, e non sapevo nulla dell'omosessualità. Non sapevo neanche che una cosa del genere esistesse, né fra uomini, né fra donne. Avresti dovuto dirmelo. Avresti dovuto mettermi sull'avviso. Avresti dovuto raccontarmi di te, e avvertirmi che una cosa del genere poteva succedere anche a me. Ciò ci avrebbe risparmiato un sacco di dolori e malintesi. Ma io, semplicemente, non lo sapevo.

 

(lettera ad Harold Nicolson - 1960)

 

 

 

Oh regione di boschi e di campagne!

Oh mio Weald, aspro e vasto! il mio cuore,

Questo cuore che vaga in terre estranee,

Sempre torna a cercare la sua pace,

Un po' di verità, un po' di ritegno,

Fra questi prati e orti e boschi e clivi.

 

(L'orto e la vigna, 1921)

 

 

 

Abbiamo attraversato terre e mari

Mentre tu ci credevi a casa in pace.

Non tarderai a fartene capace.

E se poi pensi che sarai tu a vincere

Sappi che qui ti sbagli, sbagli, sbagli.

Veniamo volteggiando disinvolte

E ti daremo assai filo da torcere,

In Belgio oppure in Francia

E dovrai stare alla danza.

Ma di scherzare non ci andrà per molto.

 

 

 

Non posso dirti quanto mi sei caro

Perché è un segreto che neanch'io conosco.

E s'anco lo sapessi non saprei

Esporre il senso d'un tale mistero.

 

T'amavo allor, quand'era primavera

Pel nostro amore, e un senso dell'eterno,

Puro e perfetto, cogliere in un attimo

Era dato, a me bimba, nel tuo amplesso.

 

T'amavo allor che, fàttasi l'estate,

I sogni della gioventù, selvaggi,

Belli e ideali, seppur veri ancora,

Eran rischiosi ormai, quasi irreali,

Come alla luna i baci di Endimione.

 

Ma adesso che l'autunno fa ingiallire

Tutte le foglie e trenta lunghi anni

Han stagionato il nostro lungo amore,

Com'è saldo e sicuro e ricco e colmo

Il solaio che accoglie i nostri frutti.

 

(poesia per Harold)

 

 

 

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