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Alla
madre ammalata
Mamma,
questa d'ottobre così gaia
giornata,
sembra d'una primavera
ultima.
Senti? Rondinelle a schiera
empiono
di bisbigli la grondaia.
Senti?
Tutto è brusìo. Biondo nell'aia
il
sol, tiepido ancora. Ma l'intera
famiglia
è qui d'intorno, e prega e spera
che
da la casa il reo morbo scompaia.
Oggi
si spilla il vino e si ripone
il
grano turco: a noi il buon Signore
nulla
di queste cose diede, mamma.
Pur
siamo lieti: poi che il buon Signore
ancor
ci appresta molte cose buone,
la
tua salute, il tuo sorriso, mamma.
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