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Laurino

 

(inviata da Rossana - provincia di Reggio Calabria)

 

 

 

 

 

E' un liquore prodotto con foglie di alloro o lauro, più comunemente conosciuto come le siepi dei nostri giardini.

 

Occorrente: foglie di alloro fresche (circa 50 grammi), alcool puro a 90°, acqua e zucchero (per lo sciroppo).

Il rapporto è 1 a 2, ovvero, per ogni litro di alcool ci vogliono 2 litri di acqua e 2 etti di zucchero.

 

Preparazione: mettere in infusione le foglie nell'alcool e lasciarle nel recipiente in un luogo al chiuso per 15 giorni. Man mano l'alcool diventerà sempre più verde e le foglie, di conseguenza, perderanno il loro colore rilasciandolo all’alcool. Al termine di questo periodo prendere l'acqua e portarla ad ebollizione per circa 10 minuti insieme allo zucchero formando così lo sciroppo. Quando lo sciroppo ottenuto si sarà raffreddato, mescolarlo all'alcool "colorato" privato ormai delle foglie. Imbottigliarlo e tenerlo nella dispensa per altri 15 giorni prima di consumarlo. Ottimo ad ogni fine pasto come digestivo ma da consumare con moderazione, è pur sempre una bevanda alcolica!!!

Servito ghiacciato è il massimo!

 

Il "Laurus nobilis", ovvero l'alloro o lauro, è una pianta nativa del Mediterraneo che si presenta come un piccolo albero sempreverde ma può raggiungere anche i 10 metri di altezza diventando un albero, per questo viene spesso usato come pianta ornamentale da recinzione.

Era già noto fin dall'antichità, quando i Greci lo consacrarono ad Apollo. D'alloro venivano confezionate le corone degli imperatori e dei consoli Romani, ma anche di poeti e letterati, chi non ha davanti agli occhi l'immagine di Dante con la corona di alloro sulla testa?

Le sue foglie, sia fresche che essiccate, vengono utilizzate sia in cucina per aromatizzare cibi quali piatti di carne e pesce, od anche per insaporire alcuni insaccati e in erboristeria per la preparazione di infusi e decotti essendo un ottimo stimolante per l'organismo: purifica infatti il tubo digerente e favorisce l'eliminazione di fastidiosi gas intestinali.

Attenzione però, conservando le foglie a lungo, tendono a perdere il loro aroma.

 

Curiosità: l'alloro ha la capacità di allontanare gli scarafaggi.

 

Simbologia: pianta sempreverde, sacra ad Apollo e simbolo di gloria e di vittoria, ma anche di sapienza. Veniva usata per incoronare guerrieri e poeti.

 

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