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Igiene intima
L'apparato genitale femminile
è un sistema molto complesso e l'ambiente vaginale ha un suo equilibrio
molto delicato. Conoscere alcuni meccanismi aiuta a prevenire molte
malattie, per questo l'igiene intima quotidiana non può considerarsi
semplicemente un gesto compiuto in maniera superficiale.
Innanzitutto, buona norma
molto elementare, è quella di lavarsi evitando contaminazioni con
microrganismi provenienti dalla zona ano-rettale e quindi il passaggio di
batteri a livello vaginale. Si consiglia di usare un detergente intimo
leggermente acido (pH5) ed evitare di lavarsi con saponette solide che
ospitano spesso batteri di ogni genere.
Ci sono altri accorgimenti
importanti di cui bisogna tener conto nella nostra igiene intima, come ad
esempio evitare l'uso abituale di lavande vaginali che potrebbero provocare
piccoli traumi dall'introduzione di cannule; l'uso di indumenti sintetici e
salva slip che non consentono una normale traspirazione, favorendo
l'irritazione esterna; indossare abitualmente pantaloni molto aderenti e
soprattutto stare attente ai colori della biancheria come il rosso e il nero
(alcune tinture possono provocare serie reazioni allergiche).
In alcuni casi le mucose sono
particolarmente predisposte all'attacco di germi: durante l'assunzione di
antibiotici, durante il ciclo mestruale, la gravidanza, la menopausa e anche
durante l'assunzione di alcuni metodi contraccettivi quali la pillola e la
spirale. Possiamo ritrovarci con una fastidiosa vaginite, in tal caso, dopo
aver consultato il nostro medico curante, dovremo avere l'accortezza di
usare asciugamani personali e lavare accuratamente la nostra biancheria con
specifici disinfettanti, oltre che astenerci dai rapporti sessuali fino alla
risoluzione della malattia.
Contraccezione
La contraccezione è l'utilizzo
di vari metodi per il controllo delle nascite. I metodi sono numerosi e
differiscono tra loro per efficacia, costi, modalità d'uso, per cui si
raccomanda di rivolgersi sempre prima al medico per analizzare quale può
essere la
contraccezione più adatta a noi e per apprendere l'indice di sicurezza di
ogni metodo. Vediamo comunque più da vicino quali
sono i metodi usati:
- Billings: è un metodo
di difficile applicazione basato sull'osservazione del muco cervicale che
nel periodo ovulatorio diventa più fluido e trasparente. Per applicare
questo metodo bisogna avere una perfetta conoscenza del proprio corpo e
altri fattori, ad esempio delle infezioni possono alterare l'aspetto del
muco.
- Coito interrotto:
consiste nell'interruzione del rapporto prima che avvenga l'orgasmo maschile
e l'eiaculazione. Per attuare questo metodo occorre un perfetto
autocontrollo da parte dell'uomo durante il rapporto per potersi ritirare in
tempo prima dell'eiaculazione.
- Diaframma: consiste
in una semisfera di gomma con una molla metallica sul bordo che ha la
funzione di mantenerlo fisso sul collo uterino. Si usa in associazione a
creme o schiume spermicide. Viene inserito prima del rapporto e tolto dopo
diverse ore successive.
- Fecondazione:L'ovulazione
avviene solitamente a metà ciclo ed è il momento in cui si libera l'ovulo
maturo pronto per la fecondazione. Durante il rapporto sessuale l'uomo
libera milioni di spermatozoi attraverso il liquido seminale i quali
risalgono dalla vagina verso l'utero fino alle tube.
- Ogino-Knaus: questo
metodo consiste nell'astensione dal rapporto nei giorni immediatamente
precedenti e successivi all'ovulazione. Per individuare il periodo di
fertilità di applica una formula che considera la durata del ciclo e la
vitalità degli spermatozoi. L'indice di fallimento in questo caso è molto
alto, la battuta che ricorre spesso è quella del "figlio di Ogino-Knaus".
- Pillola: contiene due
tipi di ormoni che l'ipofisi (la ghiandola presente nel cervello) riconosce
e fa in modo che il messaggio dell'ovulazione non arrivi alle ovaie che
rimangono così a riposo. Le avvertenze, precauzioni, nonché
controindicazioni sono notevoli, per cui non si può assumere questo metodo
contraccettivo senza diretto controllo medico.
- Profilattico:è una
sottile membrana elastica di lattice o gomma che rappresenta una vera
barriera per gli spermatozoi. Si infila sull'organo genitale maschile già in
erezione e prima del rapporto. Va assolutamente ricordato che il
profilattico protegge dalle malattie a trasmissione sessuale come la
sifilide o gonorrea ma soprattutto l'AIDS.
- Spermicidi:possono
essere sotto forma di creme, schiume o candelette e contengono una sostanza
chimica che blocca e distrugge gli spermatozoi. Per aumentare la loro
efficacia si applicano ad altri metodi come il diaframma o il profilattico.
Anche in questo caso si raccomandata di consultare il medico poiché molto
spesso possono provocare reazioni allergiche in entrambi i partner.
- Spirale: è un
dispositivo in plastica e metallo che applica esclusivamente il ginecologo
direttamente in utero, ostacolando l'annidamento dell'ovulo fecondato. Lo
stesso medico provvederà alla rimozione dopo un periodo abbastanza lungo,
periodo che varia conseguentemente al tipo di spirale inserita.
- Temperatura basale:
questo metodo consiste nella misurazione della temperatura basale a livello
vaginale o rettale da prendersi ogni mattina alla stessa ora, prima di
alzarsi dal letto. L'affidabilità di questo metodo è però legata al fatto
che la temperatura corporea può subire modificazioni in molte situazioni.
La scienza prosegue il suo
cammino e nuovi metodi vengono introdotti sul mercato. Si è arrivati al
"cerotto" anticoncezionale da applicare direttamente sulla pelle e al nuovo
"anello" contraccettivo, due prodotti che comunque ci potrà illustrare
meglio il nostro ginecologo e valutarne la prescrizione. |