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A iosa - In abbondanza.
Accettare con beneficio d'inventario - Accettare qualcosa riservandosi però di controllarla.
Acqua in bocca! - Invitare a mantenere un segreto;tenere chiusa la bocca. L'origine del detto si deve al rimedio contro la maldicenza suggerito da un confessore ad una donna: tenere in bocca dell'acqua durante la tentazione, acqua che fu ritenuta miracolosa per i suoi effetti.
Ad hoc - (dal latino per questo) Adatto a ciò, a questo scopo.
Ad honorem - (dal latino onorare) Si dice di qualcosa attribuito a qualcuno per riconoscerne i meriti in un campo specifico.
Allevare una serpe in seno - Aiutare chi in seguito può nuocere. La favola di Esopo, Fedro e La Fontaine, narra di un contadino che scaldò una serpe assiderata e ne fu poi morso.
Alzare il gomito - Deriva dal semplice atto del bere, come "alzare i tacchi" per correre, scappare.
Andare a Canossa - Chiedere umilmente perdono. Nel 1077, al castello di Canossa, Enrico IV andò a chiedere perdono al papa Gregorio VII che lo umiliò con un'attesa di tre giorni.
Andare per la maggiore - Essere valutato tra i primi nel proprio ambiente o nella propria arte, godere di stima e prestigio. Nella Firenze antica indicava l'essere iscritto a una delle arti "maggiori" o "minori".
Aspettare la manna dal cielo - Si dice di chi resta inerte aspettando che altri facciano per lui. La Bibbia narra che la "manna" fu un cibo inaspettato per gli ebrei, un'improvvisa fortuna che Dio fece scendere dal cielo in mezzo al deserto.

Bruciare le tappe - Superare con rapidità gli ostacoli e gli indugi. Compiere un atto molto velocemente. I postiglioni di un tempo, dovendo fare servizi rapidi, saltavano spesso le stazioni di posta per il cambio dei cavalli.

Cadere dalla padella alla brace - Cambiare una situazione in peggio. Si narra di una tinca che, cadendo in padella, cercò di buttarsi nel fuoco sperando nel meglio.
Canto del cigno - Ultima azione compiuta prima di morire o di cessare un'attività.
Cavallo di battaglia - La cosa migliore che qualcuno riesce a fare. Per un artista è il pezzo preferito in cui riesce a rivelare al massimo il proprio talento. Per i condottieri di un tempo, il cavallo che addestravano per la battaglia era il migliore.
Colpo di fulmine - Innamoramento improvviso fra due persone che si sono appena conosciute.
Colpo di grazia - Ricevere o dare ciò che rovina definitivamente chi si trova in una brutta situazione. Sul campo di battaglia si abbreviavano le sofferenze dell'agonia con un colpo mortale detto di "grazia".
Comprare a scatola chiusa - Senza aprire il pacco, ovvero acquistare qualcosa senza averne controllato la qualità.
Curriculum  - (dal latino percorso) Indicazione delle caratteristiche di una persona, soprattutto in riferimento agli studi e alle attività svolte.

Dare corda, spago - Dare maggiore libertà, allentare limitazioni; assecondare chi parla perché dica ciò che interessa all'interlocutore. Dall'uso di legare gli animali con una corda, affinché non si allontanino troppo da un determinato luogo.
Darsi la zappa sui piedi - Portare prove contro il proprio operato. Nuocersi involontariamente. In tal senso si usa anche "scavarsi la fossa con le proprie mani".
Doccia scozzese - Una serie di notizie o fatti spiacevoli e piacevoli che si alternano provocando opposti stati d'animo. La doccia scozzese di fa alternando getti di acqua calda e fredda. "Una doccia fredda" è qualcosa che smorza l'entusiasmo.
Dormire sugli allori - Stare fermo all'ombra dei meriti acquistati o accontentandosi delle glorie passate. L'alloro indicava il premio della vittoria. Veniva usato per cingere il capo dei poeti o dei guerrieri vincitori.

Eminenza grigia  - Si dice di una persona molto importante ed esperta in un campo specifico.
Essere come il diavolo e l'acqua santa - Due elementi inconciliabili divisi da profonda avversione per cui si escludono a vicenda. Proverbiale appunto l'inimicizia tra il diavolo e l'acqua santa che serve per scacciarlo o anche tra cane e gatto, suocera e nuora.
Essere al verde - Non avere più soldi; essere a corto di qualcosa. Forse deriva dall'uso antico di tingere di verde il fondo delle candele o fasciarlo di carta colorata per rendere più solida la base da inserire nel candeliere.

Fare gli occhi di basilisco - Fare gli occhi feroci per intimorire. Da un antico pregiudizio secondo cui il basilisco poteva uccidere l'uomo con lo sguardo.
Fare gli occhi di triglia  - Fare lo sguardo dolce mostrando di essere innamorato. Si usa anche "fare l'occhio da pesce fradicio" perché alla morte del pesce la pupilla diventa languida.
Fare le cose alla carlona - Fare le cose alla buona, senza molta cura, così come vengono. Carlo Magno fu detto il re "Carlone" e fu rappresentato nella poesia cavalleresca come uomo bonario e non molto accorto.

Gettare il guanto - Provocare, lanciare un atto di sfida. "Raccogliere il guanto": accettare la sfida. Secondo l'uso germanico, gli antichi cavalieri, gettavano un guanto per sfidare a duello chi, raccogliendolo, accettava la sfida.
Gettare la spugna - Ritirarsi da un'impresa riconoscendosi vinto. Nel pugilato, per evitare a un campione l'umiliazione di una brutta sconfitta, il suo secondo può gettare sul ring l'asciugamano (una volta una spugna) dichiarando così il ritiro del pugile dal combattimento.

Indorare la pillola - Rendere meno amara una notizia o una cosa sgradevole. Dal fatto che le pillole un tempo erano ricoperte da uno strato di liquirizia dorata.

Lavarsene le mani - Disinteressarsi di qualcosa lasciando che la stessa segua il suo corso, declinando ogni responsabilità. Allusione al gesto di Pilato che, lavandosi le mani davanti al popolo, dichiarò di non essere responsabile della morte di Cristo.

Menare il can per l'aia - Portare le cose per le lunghe, prendere tempo in modo da non concludere nulla. L'aia è uno spazio troppo ristretto per potarvi in giro un cane da caccia che vuole spazi più ampi.
Mettere il carro davanti ai buoi - Anticipare, fare una cosa prima del tempo. Il carro infatti è sempre trainato dai buoi.
Muoversi dietro le quinte - Manovrare una situazione per mezzo di altri senza mostrarsi. Nell'arredo scenico le quinte sono anche dette "mantello di Arlecchino" perché dietro questa maschera usava nascondersi e continuava a parlare ed agire.

Nascere con la camicia - Avere sempre la fortuna favorevole. La "camicia" è la membrana amniotica che a volte copre ancora il corpo dei bambini al momento della nascita. Un tempo questo fatto era ritenuto segno di fortuna o di particolare destino.
Non essere uno stinco di santo - Lasciare molti dubbi sulla propria rettitudine. Nei reliquiari che raccolgono i frammenti di corpi di santi, l'osso della tibia, in genere, è la reliquia più grossa e vistosa.

Opera omnia - (dal latino tutte le opere) Indica la collezione completa delle opere di uno scrittore.
Ottava meraviglia - Si dice di una cosa eccezionalmente bella. Anticamente le meraviglie del mondo fatte dall'uomo erano sette.

 

 

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